A Wall Street il mese di maggio si è concluso con il dato Pce in linea con le attese, che ha sostanzialmente lasciato invariato il sentiment degli investitori sul fronte dei tagli dei tassi.
Nonostante un’inflazione resiliente ed un’economia che scende ma non abbastanza da far allentare la pressione della Fed, gli indici azionari americani hanno comunque chiuso il mese di maggio in rialzo.
Quello appena trascorso è stato il secondo miglior mese quest’anno per il future su S&P500, con guadagni che si sono attestati a circa il +4.5%, nonostante la flessione a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane.
I recenti cali sono da attribuire al rallentamento del settore software, che nelle ultime sedute è stato protagonista di copiose vendite; maglia nera sotto questo punto di vista per Dell, che ha ceduto oltre il 20% tra giovedì e venerdì scorso.
Gli investitori iniziano inoltre ad essere preoccupati anche sul fronte delle elezioni presidenziali, poiché Trump è stato condannato colpevole di tutti i 34 capi d’accusa nel processo Stormy Daniels.
La condanna comunque non pregiudica Trump dal candidarsi nuovamente alla presidenza, ma potrebbe rafforzare la figura di Biden; tra l’altro Trump non ha perso occasione per attaccare Biden su più fronti, giudicandolo tra le altre cose l’artefice di quello che ha definito un processo farsa.
Analisi tecnica future S&P500
Venerdì la seduta si è chiusa sui massimi a ridosso dei 5.300 punti.
A livello tecnico da segnalare venerdì importanti acquisti sul supporto a 5.250 punti, seguiti dal successivo recupero dei 5.280 che ha innescato l’allungo in chiusura fino ai 5.300 punti; questa mossa lascia intendere che ora i compratori non vogliono mollare la presa.
La forza di questo indice è ancora elevata ma il prossimo segnale rialzista coinciderebbe solo con il superamento, confermato in chiusura di sessione, della resistenza statica e volumetrica a 5.340 punti, che spingerebbe il mercato su nuovi massimi annuali; segnaliamo comunque la presenza di una ulteriore area di resistenza volumetrica già a 5.315 punti.
In mancanza di un chiaro segnale di forza, come quello citato sopra, consigliamo di restare su un’operatività intraday sfruttando i pullback sui supporti più significativi come i 5.290 e i 5.285 punti.
Nel caso però dovessimo assistere ad un breakout al ribasso di 5.270 punti, confermato in chiusura di sessione, allora ci dovremmo aspettare un’estensione delle vendite almeno fino a 5.240 ed in estensione a 5.200 punti, dove poi il mercato dovrebbe mostrare una reazione.
Informazioni sull'autore: Filippo Giannini
Resta Aggiornato:
Rimani aggiornato con le ultime notizie seguendoci su Google News. Attiva le notifiche cliccando qui e poi sulla stellina.
Se avete trovato interessante questo articolo, vi invitiamo a condividerlo attraverso i vostri canali social e a seguire TradingFacile su piattaforme come Facebook e Youtube. Non esitate a esprimere le vostre opinioni o condividere le vostre esperienze attraverso i commenti sotto i nostri articoli.
Per rimanere sempre informati sulle ultime novità pubblicate sul nostro sito, potete attivare le notifiche oppure iscrivervi al Canale Telegram di TradingFacile.
Potrebbero interessarti anche:
di: Alessio Moretti 26 Febbraio 2025 10:26
di: Filippo Giannini 18 Febbraio 2025 10:00
di: Alessio Moretti 3 Febbraio 2025 16:08
di: Filippo Giannini 9 Gennaio 2025 15:15
CONDIVIDI L'ARTICOLO: